Porta_Roma_Lecce

“Nella festa dell’Immacolata Concezione avrò la gioia di aprire la Porta Santa. Sarà in questa occasione una Porta della Misericordia, dove chiunque entrerà potrà sperimentare l’amore di Dio che consola, che perdona e dona speranza”. (Misericordiae Vultus, 3).

Con queste parole papa Francesco ha chiarito il senso stesso dell’apertura della Porta Santa.

La Porta Santa – che sarà aperta nelle basiliche di Roma, ma il Papa ha chiesto che sia aperta anche in tutte le Diocesi – sarà segno di un dono immensamente grande: “chiunque entrerà potrà sperimentare l’amore di Dio che consola, che perdona e dona speranza”. Chi da essa passerà potrà scoprire il volto vero di Dio, che rivela la sua onnipotenza soprattutto con la misericordia e il perdono. Passare dalla porta – che è Cristo: “Io sono la porta: se uno entra attraverso di me, sarà salvo; entrerà e uscirà e troverà pascolo” (Gv 10,9) –  significa accogliere l’invito stesso di Gesù che ha detto: “Siate misericordiosi come il Padre” (Lc 6,36).

Sarà bello credere che, attraversando la Porta, che è Cristo, avverrà l’incontro fra Dio e noi, la sua misericordia e il nostro peccato.